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Creative Roads è un festival continuo che anticipa la riapertura della Cavallerizza Reale con un programma di azioni artistiche e culturali diffuse sul territorio.

Un percorso pensato per accompagnare la trasformazione del complesso e attivare nuove connessioni tra spazio, comunità e creatività.

Creative Roads

2025

Events

Creative Roads è il progetto di attivazione culturale che anticipa la riapertura della Cavallerizza Reale, promosso da Graphic Days®, C2C Festival e Paratissima, nell’ambito del più ampio intervento di rigenerazione sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Un festival continuo che per 18 mesi attiva gli spazi della Cavallerizza e si diffonde in città, trasformando il complesso in un laboratorio culturale aperto.

Residenze, performance e azioni partecipative mettono in dialogo arti visive, musica, design e fotografia, generando nuove connessioni tra spazio pubblico, comunità e territorio.

Scopri di più sul sito di Creative Roads

Un progetto di C2C Festival, Graphic Days® e Paratissima per Cavallerizza Reale.

Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

La Cavallerizza Reale è al centro di un importante progetto di rigenerazione, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Città di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione Collegio Einaudi, Conservatorio Statale G. Verdi, Accademia Albertina di Belle Arti, Cassa Depositi e prestiti, Fondazione 1563, SECAP S.p.A., Fantino Costruzioni, Politecnica Building for Humans e Cino Zucchi Architetti

Creative Roads è un cantiere culturale diffuso che anticipa la riapertura della Cavallerizza Reale, trasformando il complesso in un polo di sperimentazione e incontro aperto alla città. Performance, installazioni, laboratori e residenze artistiche attivano gli spazi con azioni site-specific, in dialogo con il contesto urbano e sociale.

 

Un percorso di attivazione culturale che utilizza la cultura come motore di trasformazione e incontro, accompagnando la rigenerazione fisica della Cavallerizza con un processo creativo condiviso, accessibile e partecipato.

 

Pensato come un festival continuo, Creative Roads si sviluppa nell’arco di 18 mesi attraverso un programma di eventi che attivano lo spazio nel tempo, mantenendo viva l’attenzione sulla Cavallerizza e favorendo nuove relazioni tra linguaggi artistici, comunità e territorio.

 

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Sono online le due nuove open call che selezioneranno due artistə ciascuna, nell’ambito della fotografia e del visual e social design promosse da Graphic Days® e Paratissima.

 

I e le selezionatə collaboreranno insieme durante una residenza a Torino lavorando con un target individuato dagli organizzatori e saranno protagonistə dei prossimi appuntamenti di Creative Roads.

 

Candidature aperte fino al 15 dicembre 2025.

 

Visita il sito per saperne di più!

Exhibition, live performance e sonorizzazione
26 ottobre 2025

 

 

Il secondo appuntamento di Creative Roads ha preso forma all’interno del cantiere della Manica del Mosca, dove è stata proposta un’esperienza immersiva che intrecciava tre linguaggi artistici differenti.

 

 

L’artista visivo Guido de Boer (a cura di Graphic Days®) ha trasformato la Manica del Mosca con un’opera in dialogo con lo spazio in trasformazione all’interno della Cavallerizza Reale. È stato inoltre possibile visitare la mostra fotografica di Giulia Parlato (a cura di Paratissima), che esplorava il rapporto tra memoria, finzione e storia del luogo, presentando gli esiti della sua residenza artistica a Torino. L’evento è stato accompagnato da una sonorizzazione site-specific firmata da Kode9, Stefania Vos e Gang of Ducks (a cura di C2C Festival).

Guido de Boer

Artista visivo olandese che esplora il confine tra testo e immagine, creando opere leggibili come parole e percepibili come forme. Lavorando a mano libera con pennello e inchiostro, trasforma il gesto in linguaggio e la scrittura in esperienza visiva, indagando il potere del segno e la sua capacità di generare nuove percezioni.

Giulia Parlato

Artista che esplora il confine tra narrazione e costruzione storica attraverso fotografia, video e suono. La sua ricerca mette in scena finte reliquie e ambienti immaginari che interrogano l’affidabilità della memoria collettiva. Ispirandosi ad archeologia e mitologia, riflette su come la conoscenza venga prodotta, archiviata e talvolta reinventata.

Kode9

DJ, produttore, artista e scrittore scozzese, fondatore dell’etichetta Hyperdub e della sottoetichetta Flatlines. La sua pratica attraversa generi e discipline, unendo influenze afro-futuriste, immaginari speculativi e riferimenti alla cultura digitale per esplorare il suono come linguaggio capace di trasformare la percezione e riflettere sul presente.

Stefania Vos

DJ torinese che costruisce set dal ritmo imprevedibile, dove bassline profonde e suoni taglienti si mescolano con ironia. La sua ricerca sonora nasce da un interesse viscerale per le percussioni e i ritmi sincopati, con cui plasma atmosfere che oscillano tra energia e introspezione.

Gang of Ducks

Piattaforma multidisciplinare attiva da oltre dieci anni che, tra dischi, eventi e installazioni sonore, esplora nuove possibilità di ascolto e percezione. Con Con i suoi fondatori, XIII & Sabla, il progetto prende forma dal vivo in performance che riflettono il suo approccio alla musica e all’arte.

Sonorizzazione site-specific
17 settembre 2025

 

 

Il primo appuntamento di Creative Roads ha preso vita nei Giardini Alti della Cavallerizza Reale con una performance sonora immersiva, nata da una residenza artistica che ha messo in dialogo tre voci della scena musicale contemporanea.

 

 

Una serata aperta alla città, che ha attivato nuovi immaginari attraverso il suono e ha aperto il percorso di Creative Roads con un invito all’ascolto, all’incontro e alla scoperta.

 

 

Il primo evento di Creative Roads ha visto protagonistə Kelman Duran, Francesco Cavaliere e Sara Berts.

Kelman Duran
Producer, compositore e artista visivo nato nella Repubblica Dominicana. La sua ricerca attraversa linguaggi afro-caraibici come dembow e reggaetón, rielaborati in chiave sperimentale e stratificata. Ha collaborato alla produzione di Renaissance di Beyoncé, ricevendo una nomination ai Grammy Awards 2023.

Francesco Cavaliere
Artista visivo, scrittore e musicista, costruisce universi acustici immaginari popolati da voci, oggetti e creature al confine tra sogno e materia. Le sue composizioni evocano atmosfere intime e misteriose, che attivano dimensioni d’ascolto profonde.

Sara Berts
Sound artist e compositrice torinese, lavora sull’incontro tra campo e artificio. I suoi paesaggi acustici ibridi uniscono field recording e sintesi analogica, creando una geografia sonora sospesa tra naturale e artificiale.

I prossimi appuntamenti 

 

 

Il percorso culturale continuerà con nuovi appuntamenti nella primavera, estate e autunno 2026, ampliandosi dal complesso della Cavallerizza al resto della città.

L’obiettivo è attivare nuovi luoghi, coinvolgere pubblici diversi e costruire nuove centralità culturali, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.